Amicucci, Ermanno
Date di nascita e morte
- Data di nascita
- 05/01/1890
- Data di morte
- 20/09/1955
Nome completo
- Amicucci, Ermanno
Biografia
Vincitore del premio Cervia nel 1939 con Nizza e l’Italia.
Membro della commissione del premio Viareggio dal 1931 al 1939.
Ermanno Amicucci cominciò la sua carriera di giornalista sull’«Avanti!» (dove incontrò Mussolini), poi come corrispondente da Roma per diversi giornali italiani. Nel 1928 diventò il direttore di «La Gazzetta del Popolo», carica che ricoprì fino al 1939.
Nominato Segretario del Sindacato fascista dei giornalisti nel febbraio 1927, lavorò per la fascistizzazione del giornalismo italiano. Nel 1929 creò con Paolo Orano la prima scuola di giornalismo a Roma, con l’obiettivo di formare una nuova generazione di giornalisti fascisti. La scuola chiuse però quattro anni dopo, nel 1933.
Fu anche deputato del partito fascista a partire dal 1924 e sottosegretario di Stato al Ministro delle Corporazioni dal 1939 al 1943. Nel 1938 fu tra i firmatari del Manifesto della razza. Aderì alla RSI dove, dal 1943 al 1945, diresse il «Corriere della Sera».
Dopo la guerra venne condannato a morte per collaborazione con i tedeschi. La sua pena fu trasformata in trent’anni di reclusione, poi estinta per amnistia. Dopo la sua liberazione si trasferì in Argentina, dove riprese il lavoro di giornalista.