Cinelli, Delfino

Tipologia Persona

Date di nascita e morte

Data di nascita
16/08/1889
Data di morte
01/05/1942

Nome completo

Cinelli, Delfino

Biografia

Membro della commissione del premio Viareggio nel 1934.

Nato in provincia di Firenze, in una famiglia agiata, Delfino Cinelli lavorò prima nell’industria della paglia, nell’azienda del padre, per il quale gestiva gli affari all’estero. A 35 anni decise di lasciare l’industria e prese la direzione di un’azienda agricola vicina a Siena. Alla stessa epoca, si avvicinò alla carriera letteraria. Dopo un esordio poetico nel 1926, Cinelli pubblicò il primo romanzo nel 1928, al quale seguirono diversi altri libri e racconti pubblicati in riviste, incentrati per lo più sulla vita agreste. Nel 1929 vinse il premio Borletti dell’Accademia Mondadori con Castigliò che Dio sol sa (1928) e nel 1932 il premio Fusinato per il racconto autobiografico Mio padre (1932). Scrisse anche due romanzi ispirati ai suoi ricordi degli Stati Uniti dove si era recato a più riprese quando lavorava per il padre.

Negli anni Trenta tradusse diversi racconti di Edgar Allan Poe per la collezione «Biblioteca romantica» di Mondadori, diretta da Giuseppe Antonio Borgese. Arnoldo Mondadori fece pressione perché Cinelli traducesse tutta l’opera di Poe (e non solo una selezione di novelle) per competere con la collezione «Bibliothèque de la Pléiade» di Gallimard, che stava pubblicando l’opera omnia di Poe in francese. Dopo vari scambi tra lo scrittore, preoccupato dalla mole di lavoro, e l’editore, la traduzione di una parte degli scritti di Poe venne affidata al giovane Elio Vittorini.