Ferretti, Lando

Tipologia Persona

Date di nascita e morte

Data di nascita
02/05/1895
Data di morte
08/01/1977

Nome completo

Ferretti, Lando

Biografia

Membro della commissione del premio Viareggio nel 1930.

Presidente del premio Viareggio dal 1931 al 1938.

Cresciuto a Pisa, Lando Ferretti fu ricevuto primo al concorso di entrata alla Scuola Normale Superiore. Ferito sul fronte durante la Prima Guerra mondiale, riprese gli studi durante la convalescenza e si laureò in letteratura nel 1917. Appassionato dallo sport, cominciò a lavorare come giornalista per la «Gazzetta dello Sport» nel 1919. Aderì al Pnf e partecipò alla marcia su Roma. Dopo l’esperienza squadrista fu ispettore generale dei Balilla (dal 1923), membro dal MVSN, e deputato alla Camera dal 1924 al 1939. Dalla «Gazzetta dello Sport» passò alla rubrica sportiva del «Secolo», fino a quando fu eletto presidente del Comitato olimpico nazionale italiano (Coni). Diventò uno dei teorici della dottrina fascista dello sport, considerato come elemento essenziale della formazione dell’italiano nuovo. Contribuì alla riorganizzazione e centralizzazione in chiave fascista delle organizzazioni sportive italiane.

Dal 1926 al 1929 fu anche segretario del Sindacato fascista dei giornalisti lombardi e nel 1929 fece parte del Gran Consiglio del Fascismo. Lasciò la presidenza del Coni dopo le Olimpiadi di Amsterdam dell’estate 1928 per diventare, a settembre, capo dell’ufficio stampa del capo del governo, funzione che occupò fino al 1931. Fece parte della commissione giudicatrice del premio Viareggio sin dal 1930, prima di diventarne presidente l’anno successivo. In seguito ad un comportamento giudicato sleale nei confronti di Galeazzo Ciano gli fu ritirata la tessera del partito dal febbraio 1939 al dicembre 1940 e perse il posto nella commissione del Viareggio. Aderì alla RSI, dove fu editorialista del «Corriere della sera» e collaboratore della radio di governo.