Vergani, Orio
Date di nascita e morte
- Data di nascita
- 06/02/1898
- Data di morte
- 06/04/1960
Bibliografia
Pietro Milone, “Vergani, Orio”, Dizionario biografico degli italiani, Treccani, vol. 98, 2020
Nome completo
- Vergani, Orio
Biografia
Membro della commissione del premio Viareggio dal 1930 al 1938.
Vincitore ex aequo del premio Vareggio 1939 con Basso profondo.
Nato a Milano, Orio Vergani crebbe in una famiglia appassionata di teatro e musica. Dopo un’adolescenza fatta da diversi spostamenti, e senza aver completato gli studi, a vent’anni iniziò a lavorare a «Il Messaggero della Domenica», dove conobbe Luigi Pirandello. Entrò poi a fare parte dell’«Idea nazionale» in quanto redattore della terza pagina. Nel 1920 pubblicò la sua prima raccolta di racconti. Alla stessa epoca si legò d’amicizia con Galeazzo Ciano, che era il suo vicino di casa. Nel 1923, fece rappresentare la sua prima commedia al teatro degli Indipendenti di Bragaglia. L’anno dopo fu tra i fondatori del Teatro d’Arte, diretto Pirandello. Dopo aver collaborato a numerosi giornali e riviste, nel 1926 diventò inviato speciale per il «Corriere della Sera», su cui pubblicò anche elzeviri e racconti. Diventò uno di cronisti più famosi del regime: seguì i viaggi dei sovrani italiani all’estero, quelli di Mussolini, il Giro d’Italia e quello di Francia nonché i grandi raduni fascisti. Doveva anche seguire le spedizioni aeree di Ciano in Etiopia ma, per la sua paura dell’aereo, fu sostituito dal giovane Alessandro Pavolini.
Accanto all’attività di inviato speciale, continuò l’attività letteraria. Nel 1927 cofondò il premio Bagutta, collaborò a varie riviste letterarie come «Italia letteraria», «Quadrivio» e «Solaria» e pubblicò diverse raccolte di racconti negli anni Trenta. Nel 1939 vinse il premio Viareggio con la raccolta Basso profondo e nel 1941 il premio dell’Accademia d’Italia per il romanzo Recita in collegio (1940).