Civinini, Guelfo

Tipologia Persona

Date di nascita e morte

Data di nascita
01/08/1873
Data di morte
10/04/1954

Nome completo

Civinini, Guelfo

Biografia

Vincitore del premio Viareggio 1937 con Trattoria di paese.

Membro della commissione del premio Viareggio nel 1939.

Guelfo Civinini crebbe a Grossetto, nella Maremma toscana rurale, in condizioni economiche precarie in seguito alla morte del padre avvenuta nel 1876. Nel 1883, la madre – risposata – portò la famiglia a Roma. Dopo gli studi liceali, Civinini riuscì presto ad inserirsi nell’ambiente letterario e giornalistico della capitale. Una sua novella vinse un premio della cui giuria facevano parte Verga, De Roberto e Capuana e cominciò a collaborare con diversi giornali come «Il Giornale d’Italia», «La Tribuna», «Il Travaso delle idee». Nel 1907 diventò redattore e invitato speciale del «Corriere della Sera» per il quale scrisse una serie di reportages. Nel 1901 pubblicò la prima opera, una raccolta poetica d’ispirazione crepuscolare intitolata L’urna a cui fecero seguito una decina di commedie. Nel 1920 lasciò il quotidiano milanese per concentrarsi sulla scrittura letteraria, pubblicando diversi libri di novelle e ricordi, ambientati in gran parte nella Maremma toscana e ispirati alle regole dell’arte della «Ronda». Una di queste raccolte, Trattoria di paese, vinse il premio Viareggio nel 1937.

Nazionalista convinto partecipò alla guerra di Libia e alla prima guerra mondiale, fu legionario fiumano a fianco di D’Annunzio, aderì al fascismo e prese parte alla guerra d’Etiopia. Su queste esperienze all’estero pubblicò diversi libri tra gli anni Venti e Trenta. Negli anni Trenta ricevette vari riconoscimento da parte del regime: nel 1933 vinse il premio Mussolini per la letteratura dell’Accademia d’Italia; nel novembre 1934 ricevette un anticipo di 17.000 lire per la scritture di un film sulla bonifica delle Paludi Pontine; nel 1939 diventò Accademico e membro della commissione giudicatrice del premio Viareggio lo stesso anno.