Capogiro
Datazione
- Data (estremo remoto)
- 01/01/1932
- Data (estremo recente)
- 31/12/1932
Titolo
- Capogiro
Anno di pubblicazione
- 1932
Genere
- romanzo
Riassunto
Il romanzo è incentrato sulla figura di Benedetto, un borghese di quarant’anni, sposato con Innocenza, con la quale ha due figli. Infelice in matrimonio, Benedetto è spesso attratto da altre donne, con cui ha talvolta delle relazioni effimere, fino al giorno in cui conosce Alina, una giovane studentessa, figlia di un suo amico. Si innamora di lei e i suoi sentimenti vengono ricambiati dalla giovane donna. La storia si sviluppa attorno al travaglio psicologico vissuto da Benedetto che, da uomo indifferente e quasi cinico, ha l’impressione di provare per la prima volta sentimenti autentici e puri grazie ad Alina. Dopo vari mesi di lettere scambiate, di incontri furtivi, ma anche di dubbi e tentennamenti da parte della ragazza, condividono una notte insieme. Cinque giorni dopo, Benedetto riceve una lettera di Alina con la quale pone un termine definitivo alla loro storia.
Il critico Attilio Momigliano sottolinea come l’autore fallisce nel suo intento di indagare la psicologia umana e la complessità delle relazioni umane, in quanto “Benedetto appare un personaggio senza fondo, senza tormenti, all’infuori di quello puramente fisiologico, di non poter vedere un corpo di donna senza desiderarlo” (Attilio Momigliano, Capogiro, «Corriere della Sera», 8 luglio 1932).
Premi
Premio Viareggio 1932